Lo lascio o non lascio? Il “doc da relazione” – Parte 7

Lo lascio o non lascio? Il “doc da relazione” – Parte 7

Una persona con “ansia  da relazione” ritiene che il solo fatto di avere questi pensieri rappresenti un’incrinatura che da sola è in grado di provare che non si è innamorati del proprio partner o non si prova attrazione per lui.
Un errore cognitivo altrettanto comune è la tendenza a proiettare sul futuro le proprie angosce, cioè concentrarsi sulle cose peggiori che potrebbero capitare, arrivando a delle conclusioni eccessive e infondate.
Per esempio: lui fa un commento negativo su come lei spende i soldi. Lei pensa : ” Oh mamma, è proprio avaro. Se ci sposeremo avremo sicuramente delle liti su come gestire i soldi. Non posso sposare qualcuno con cui sono in disaccordo su una questione cosi importante: che futuro potremmo avere insieme?  Ma se non posso avere un futuro con lui , meglio lasciarsi”

Ansia da relazione o disamore?

Spesso chi ha l’ansia da relazione si chiede se alla base di tutto questo dubitare non ci sia un insufficiente attaccamento verso il partner.
Di solito è vero il contrario: chi si è davvero  stancato di una relazione finisce per  lasciare anche  se, razionalmente,ci sarebbero molti motivi per continuare.
Il fatto che ci sia il dubbio significa che la relazione ha ancora delle cose da dare, degli aspetti positivi che per il momento compensano quelli negativi.

 

Dr. Anna Zanon